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Sei un bambino? Un ragazzino? Un animatore?

Il Servizio Ministeri in favore dei Bambini ti dà un caloroso benvenuto su questo sito. Speriamo che navigando tra le nostre pagine tu possa trovare quello che cerchi! Mariarosa Cavalieri(Coordinatrice Nazionale  GraceLink curriculum e Cornerstone Connections)

Grace Link, legare i ragazzi a Dio

Questo manuale per animatori si inserisce in un nuovo programma per la Scuola del Sabato dei bambini a cura del Dipartimento della Scuola del Sabato della Conferenza Generale della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno.

Si tratta di un programma costituito da 624 lezioni della Scuola del Sabato per bambini dalla nascita fino all’età di 14 anni.

In America il nuovo programma, chiamato Grace Link, è stato introdotto a partire dall’anno 2000.

In Italia il primo materiale, tradotto e adattato, è stato disponibile a partire da gennaio 2003.

Perché Grace Link?

Il progetto educativo di Grace Link, che significa «legame della grazia», ha avuto inizio a partire da uno studio noto come ValueGenesis che la Chiesa Avventista del Settimo Giorno ha condotto nel finire degli anni Ottanta a livello mondiale. Questa vasta indagine ha evidenziato che una grande maggioranza dei giovani avventisti possedeva una fede scarsamente sviluppata, non comprendeva alcuni punti fondamentali del messaggio del Vangelo, e credeva che la propria salvezza fosse essenzialmente determinata dalle proprie opere.

Nel 1996 il comitato mondiale della Scuola del Sabato alla Conferenza Generale accettò la proposta di creare un nuovo programma, che ponesse l’accento sull’amore incondizionato di Dio, la grazia che salva e il modo in cui, chi accetta tale dono, viene fortificato dal Signore.

Che cosa c’è di nuovo?

A. Una collaborazione internazionale

Grace Link è un progetto innovatore sotto molti aspetti. Fin dai primi momenti esso ha coinvolto responsabili della Scuola del Sabato e del Dipartimento dei Bambini (in inglese, Children’s Ministries) provenienti da ognuna delle divisioni mondiali della Chiesa. Circa 60 redattori da tutto il mondo si sono incontrati alla conferenza iniziale nel 1997, e circa un terzo di tutti gli autori di tutte le sezioni, provenienti da fuori gli Stati Uniti, hanno continuato a trovarsi per collaborare. Essi si sono impegnati per creare lezioni dal sapore internazionale concentrandosi su esperienze ed emozioni che superano i confini culturali.

B. Dinamiche di fede

Ogni lezione nel Grace Link è centrata su una delle 4 dinamiche della fede cristiana. La dinamica cambia ogni mese.

  • GRAZIA: le lezioni intorno a questo tema, enfatizzano ciò che Dio ha fatto per noi. Questo include la vita di Cristo e la sua morte per noi, così come il suo amore e le sue cure, il perdono, e l’accettazione che riceviamo in Cristo. La grazia può essere riassunta con: «Dio mi ama».
  • ADORAZIONE: le lezioni su questo tema si focalizzano sulla nostra risposta alla grazia di Dio.
    L’adorazione è presentata come un impegno totale verso Dio e include l’ubbidienza, l’osservanza del Sabato, la fedeltà nella restituzione della decima e nelle offerte, così come anche il culto e la lode personale e collettiva. «Io amo Dio» è la base per l’adorazione.
  • COMUNITÀ: queste lezioni insistono sull’idea che i membri della famiglia di Dio si amano e si prendono cura l’uno dell’altro. La comunità parte dalla propria famiglia fino a includere la più grande famiglia che è la chiesa. La dinamica della comunità sottolinea il principio: «Amiamoci gli uni gli altri».
  • SERVIZIO: prende l’amore ricevuto da Dio e restituito a lui e alla comunità e lo porta al mondo intero, a tutti coloro, cioè, che non hanno la stessa nostra fede. Esso include evangelizzazione e testimonianza e altre attività con le quali possiamo aiutare gli altri, anche coloro che non credono perché «Noi amiamo anche te».

C. Teorie educative attuali e «ora totale di insegnamento»

Grace Link è il primo programma educativo di Scuola del Sabato a partire dall’assunto che non tutti apprendiamo nella stessa maniera, e a utilizzare alcuni fra i migliori metodi pedagogici disponibili.

Utilizzando, per esempio, la teoria delle intelligenze multiple di Howard Gardner, il programma presenta le lezioni in svariati modi, per incontrare i bisogni dei ragazzi con inclinazioni a diversi stili di apprendimento.

Nel Grace Link, ogni lezione mette a fuoco una storia biblica e sottolinea un messaggio centrale che è ripetuto e applicato diverse volte nel corso dell’intera mattinata. Ogni attività, ogni canto, ogni storia, sono in relazione con il racconto biblico. Questo concetto è chiamato «ora totale d’insegnamento». In base a esso, e alla diversificazione di sistemi per raggiungere i ragazzi nei loro variegati modi di imparare, ogni lezione nella classe viene divisa essenzialmente in 4 parti:

  • 01 ATTIVITÀ INTRODUTTIVE
    Danno inizio alla mattinata e introducono il tema biblico in modo creativo. Sono spesso esercizi o attività che risvegliano l’interesse della classe e danno ai ragazzi una ragione per voler conoscere di più riguardo alla storia biblica che seguirà.
    Questa parte del programma vuole suscitare l’attenzione di coloro che hanno uno stile di apprendimento prevalentemente di tipo immaginativo (imaginative learners), i quali si chiedono: «Perché dovrei imparare queste cose?». Essi hanno bisogno di uno stimolo creativo per fare proprio il materiale che viene loro presentato. Sentono profondamente e vogliono condividere ciò che provano con gli altri. Sebbene utilizzino molto la fantasia, anche loro amano sia svolgere attività concrete, sia il dialogo o il dibattito. Le attività che cercano di incontrare i loro bisogni, saranno: esperimenti, progetti artistici, disegni, giochi di ruolo, possibilità di dialogo e anche attività svolte in piccoli gruppi.
  • 02 LA LEZIONE
    La storia biblica è presentata in un modo che coinvolge i ragazzi, spesso rendendoli protagonisti di una rappresentazione (la lezione interattiva). In questo modo sarà più facile ricordare la storia, sicuramente più di quanto lo sarebbe stata se fosse stata solo udita dai ragazzi. Questa parte del programma include un’attività (studio della Bibbia) che aiuta i ragazzi a imparare il versetto a memoria, portandoli sempre a leggere la storia essi stessi o ad analizzare altri testi della Scrittura che sono in relazione al messaggio centrale.
    Questa sezione incontra i bisogni di coloro che hanno uno stile di apprendimento prevalentemente di tipo analitico (analytical learners), che si chiedono: «Che cosa devo imparare?». Essi amano pensare, ragionare, amano il sistema tradizionale in cui qualcuno avente autorità, dica loro cosa devono imparare. Amano l’ordine, la struttura, le informazioni, lo studio e la ricerca. Il Grace Link risponde loro con attività di ricerca biblica, domande di ripasso, attività sul versetto a memoria, domande di discussione che incoraggiano a riflettere e analizzare la storia.
  • 03 APPLICAZIONE
    Si crea una connessione tra la storia biblica e la vita quotidiana dei bimbi, offrendo loro delle attività pratiche per incorporare quanto hanno appreso dalla Scuola del Sabato alla loro vita.
    Questa sezione risponde alla più forte domanda che si pongono coloro che hanno uno stile di apprendimento prevalentemente di tipo pratico (commonsense learners): «Come si applica questo alla mia vita?». Essi vogliono tradurre immediatamente in pratica ciò che hanno imparato, sapere come ciò che hanno appreso si può applicare alla loro vita e, nel fare ciò, continuano ad apprendere.
    Sono quei ragazzi che, nella classe, se l’azione non si muove velocemente, si distraggono o addirittura si alzano e se ne vanno. Il Grace Link cerca di andare incontro alle loro esigenze offrendo un’applicazione concreta, che va, per ogni lezione, incontro alla loro vita quotidiana.
  • 04 CONDIVISIONE
    Si forniscono ai bambini delle opportunità per condividere con qualcuno la storia biblica o uno dei punti della lezione, spesso producendo qualcosa che può essere portato agli altri.
    Questa sezione vuole suscitare l’attenzione di coloro che hanno uno stile di apprendimento prevalentemente di tipo dinamico (dynamic learners), che si chiedono: «E poi? Come posso condividere ciò che ho appreso con altri?». Essi non amano la prevedibilità, e le molteplici attività presenti nel Grace Link andranno incontro a questo bisogno. Ameranno ascoltare una storia che già conoscevano, ma vista da una prospettiva diversa, per imparare nuovi contenuti che potranno applicare alla propria vita.

PREGHIERA E LODE (QUANDO VUOI)

Le attività che fanno parte di questa sezione, possono essere svolte a piacere, in qualsiasi momento dell’ora totale di insegnamento. Comprendono momenti di socializzazione, benvenuto agli ospiti, canti, preghiera, racconto dalle missioni, offerta, compleanni o altri momenti speciali.

Tuttavia è consigliabile iniziare il programma con le attività introduttive.

DOMANDE PER RIFLETTERE

Ogni attività termina con domande che aiutano i ragazzi a trarre delle conclusioni da quanto hanno appena sperimentato, a scoprire da soli il significato della storia. Si tratta di una breve discussione, moderata dagli adulti animatori, che conduca ragazzi a riflettere sulla lezione e a ricordarla.

Il manuale per gli animatori

Queste linee guida sono state preparate per:

  1. Introdurre la lezione durante la Scuola del Sabato e stimolare i ragazzi a studiare la stessa lezione durante la settimana seguente.
  2. Concentrare l’intero periodo della Scuola del Sabato su un unico messaggio: sottolineare la meravigliosa grazia di Dio, quale culto di adorazione riserviamo a questa grazia, o come questa grazia agisce nei rapporti interpersonali e nel nostro servizio in favore di un mondo creato e sostenuto da Dio.
  3. Dare ai ragazzi la possibilità di interiorizzare le verità presentate utilizzando un metodo di apprendimento attivo e interattivo. Questo è realizzato grazie a differenti attività presenti in ogni sezione. Al termine di ognuna di queste, inoltre, c’è sempre una parte costituita da domande il cui scopo è guidare gli studenti a riflettere su quanto è stato presentato, con la possibilità di interpretarlo e applicarlo alla propria esperienza personale.
  4. Interloquire con ogni studente secondo le sue caratteristiche. Naturalmente, pur seguendo le linee di base tracciate da questo schema, cercate di adattarle alla vostra classe e alla vostra situazione locale, in modo che il messaggio della settimana susciti l’attenzione dei vostri ragazzi. Siete ovviamente liberi di arricchire e personalizzare i suggerimenti di questa guida, fermo restando il proposito di incontrare i bisogni dei ragazzi con differenti inclinazioni di apprendimento.
  5. Coinvolgere i responsabili della Scuola del Sabato in modo nuovo e flessibile. Una classe poco numerosa, in caso di necessità, può essere diretta anche da un solo adulto. Una classe più grande può essere diretta da un animatore responsabile, con l’aiuto di altri collaboratori che facilitino l’interazione del piccolo gruppo, o che si alternino nella presentazione delle varie parti della mattinata. Questo dà agli animatori dei piccoli gruppi la possibilità del massimo rendimento, con un minimo di preparazione da parte di ognuno. Una valida alternativa è coinvolgere animatori che abbiano caratteristiche e doni diversi per le diverse sezioni del programma e cercare di bilanciare la presenza di uomini e donne fra gli animatori. Tra le varie attività, a volte è anche suggerita la collaborazione occasionale di altre persone che non fanno parte del gruppo degli animatori, per rendere più interessante e concreto il programma.

L’uso di questa guida

Cercate di seguire le attività proposte, ma adattatele alla vostra particolare situazione. L’obiettivo principale è che tutto funzioni nel migliore dei modi. Ogni settimana, per tempo, accertatevi di avere tutto il materiale che vi sarà suggerito creando, nella classe, appositi spazi nei quali tale materiale sia custodito con cura ed efficienza. Le lezioni si alternano ogni mese tra Antico e Nuovo Testamento, e la cronologia, all’interno di quel mese, è rispettata il più possibile. Un’idea che può essere utile ai ragazzi per riuscire a collocare nella linea del tempo il racconto biblico che stanno studiando, consiste nell’appendere alle pareti della classe alcuni disegni o immagini che rappresentino i momenti principali della storia della salvezza: la creazione, il diluvio, il passaggio del mar Rosso, il periodo della cattività, la nascita e la morte di Gesù, il ritorno di Cristo. A questi può essere aggiunto un disegno, un’immagine o una fotografia che rappresenti oggi, il momento in cui, nella storia della salvezza, si inserisce l’esistenza del bambino. Di volta in volta, presentando la lezione, l’animatore mostrerà alla classe in che punto di tale sequenza si inserisce il racconto biblico di quella settimana.