12 – Sabato 21 marzo 2015

Come una famiglia

Scarica la storia in PDF

Kaylea
Ci sono tantissimi modi in cui parlare agli altri di Gesù; chiedetelo a Kaylea. «Molte persone stanno vivendo momenti difficili proprio in questo momento» dice. «Alcuni non hanno denaro sufficiente per pagare le loro spese mediche, per esempio; altri hanno perso il lavoro». Aiutare le persone che sono in difficoltà è un buon modo per parlare loro di Gesù, Kaylea lo ha imparato in prima persona: per parlare di Gesù a qualcuno in modo efficace, prima ti deve importare veramente di quel qualcuno.
Un pasto e un abbraccio
Un giorno accadde che un membro della chiesa di Kaylea disse di voler preparare un pranzo a settimana per i bisognosi o per le persone che avevano bisogno di un po’ di amicizia, e a Kaylea piacque l’idea; decise così di partecipare. «I miei genitori mi hanno insegnato che aiutare gli altri fa parte dell’essere un cristiano; inoltre quest’iniziativa mi sembrava piacevole. Abbiamo chiamato questo evento “La zuppa è pronta”, perché ci sembrava un titolo adatto a far sentire tutti a casa propria, in famiglia».
Lavorare insieme
Ogni  giovedì, Kaylea, sua madre e altri membri di chiesa s’incontrano per organizzare un semplice pranzo, composto da zuppa, pane e verdure. Partecipano regolarmente circa 35 persone. Kaylea spiega: «Mia sorella ed io prepariamo il pane; fa un profumino così buono, mentre cuoce nel forno!». Molti di coloro che vengono a mangiare, hanno problemi di salute; così alcuni membri ne approfittano per dare buoni consigli su un’alimentazione più sana, che li possa aiutare a stare meglio. Durante il pranzo, Kaylea si avvicina a chi sta mangiando e chiacchiera con loro, per fare un po’ di compagnia e farli sentire in famiglia.
Più di un semplice pasto
«Molte persone non sono in grado di raggiungerci per partecipare a questo pasto caldo; vi sono anziani che non guidano, e così portiamo il pranzo fino a casa loro. La mia famiglia consegna più di 30 pasti a domicilio ogni settimana» dice Kaylea, che ama molto aiutare a preparare il cibo e, spesso, a consegnarlo di persona. «Quando vado a trovare la gente a casa e porto loro da mangiare, spesso  mi siedo per chiacchierare; si tratta di persone sole, che hanno bisogno di compagnia; a volte sono tristi e piango con loro, poi preghiamo e dico loro che Gesù le ama». Kaylea è felice di poter aiutare gli altri in questo modo.
Nuovi amici per Gesù
«In chiesa non siamo tanti membri, ma abbiamo pensato di poter fare comunque qualcosa, di poter fare la differenza nei dintorni di dove viviamo. Sono così felice di poter aiutare!» Kaylea esclama.
Tutti possiamo fare qualcosa di speciale per condividere l’amore di Dio con qualcuno. A te che cosa piacerebbe fare? Ci sono tanti modi per parlare dell’amore di Gesù,  ognuno deve scegliere il proprio. Anche portare le offerte il sabato è uno di questi modi. Attraverso queste offerte, molte persone sapranno che Gesù le ama!

CONOSCIAMO MEGLIO:
– Ci sono così tante persone che ancora non conoscono l’amore di Dio; alcuni pensano di non averne bisogno, altri hanno bisogno disperato della pace e della speranza che solo Gesù può dare.
– Ci sono tanti modi in cui possiamo parlare di Dio agli altri. Possiamo partecipare alle attività organizzate dalla nostra chiesa locale, oppure scegliere un modo personale, come scrivere lettere a persone sole, aiutare i vicini in qualche lavoretto. Quando ci chiederanno perché siamo così gentili e premurosi, potremo rispondere che, proprio come Gesù li ama, anche noi vogliamo dimostrare loro il nostro affetto!

Autore dell'articolo: redazionemib