09 – Sabato 30 agosto 2014

Un piano per la mia vita

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UCRAINA

Yaroslav è un figlio del miracolo. Quando la mamma era in sua attesa, si ammalò gravemente e fu portata all’ospedale. Dopo averla visitata, i dottori le consigliarono di abortire, pena la sua stessa vita.

Quella notte la mamma di Yaroslav non fece che piangere. Non voleva assolutamente perdere il suo bambino e decise di chiedere aiuto a Dio. «Gesù caro» lo pregò «se questo bambino deve continuare a vivere, ti prego, aiutalo e aiutami ora!».

Il mattino dopo, molto presto, il dottore visitò nuovamente la donna e le confessò che pensando a lei non aveva dormito tutta la notte. «Ho cambiato idea» le disse. Ora proveremo una terapia diversa e, se funziona, lei non perderà il suo bambino».

Sebbene costretta a restare in ospedale per tre mesi, la mamma di Yaroslav, ringraziò Dio perché aveva esaudito la sua preghiera: il suo bambino era vivo!

Dopo la nascita di Yaroslav, la mamma lo consacrò a Dio e pregò perché da grande suo figlio decidesse di servirlo. Yaroslav crebbe, arrivò all’età scolastica e la mamma cominciò a guardarsi attorno per trovare una scuola adatta lui. Alla fine decise che la cosa migliore per il figlio era frequentare la scuola più vicina a casa.

Il 1° settembre è una festa molto importante in Ucraina; è il «Giorno della conoscenza» perché segna l’inizio di un nuovo anno scolastico. In quel giorno, molti portano fiori agli insegnanti, e i genitori possono visitare le scuole. Il primo settembre, Yaroslav si lavò per bene, si pettinò e indossò i suoi vestiti migliori. Come tutti gli altri bambini delle prime elementari, anche Yaroslav era eccitato all’idea del nuovo anno scolastico. Ma passarono alcuni giorni e quest’eccitazione si smorzò completamente. Nelle classi i bambini litigavano continuamente e Yaroslav spesso sentiva i suoi compagni bestemmiare. La vita a scuola era difficile ma Yaroslav si ricordò che Dio lo aveva protetto da prima che nascesse e decise che nella vita lui aveva uno scopo ben preciso.

Un giorno, quando Yaroslav frequentava la seconda elementare, la madre sentì dire che la chiesa avventista stava organizzando a Vinnica una scuola di chiesa, ma solo per i due primi anni di scuola. Yaroslav e la mamma pregarono perché anche la terza classe si aggiungesse alle altre due; le loro preghiere furono esaudite e gli anni scolastici diventarono tre, proprio come desideravano Yaroslav e sua madre.

La scuola continuò a ingrandirsi e il bambino poté frequentare anche la quarta elementare. C’erano in lista d’attesa tanti altri bambini, ma non c’era spazio per altre aule scolastiche e tutto si svolgeva negli ambienti della chiesa avventista. Comunque sia, Yaroslav che gli altri studenti non smisero di pregare e un miracolo accadde. Gli avventisti riuscirono a comprare in periferia un terreno bellissimo e veramente adatto a costruirvi una scuola; c’erano tanti alberi e spazi liberi per far giocare i bambini all’aperto.

Genitori, insegnanti e membri di chiesa, si sono uniti e hanno dato il massimo per costruire la scuola perché tutti desideravano dare ai bambini la possibilità di crescere in un ambiente cristiano. I bambini sono trattati bene ed educati secondo i principi biblici. S’insegna ad amare gli altri, a perdonare, a essere pieni di compassione, a capire e a fare anche dei sacrifici.

L’idea che la scuola sia costruita ai limiti di una foresta piace molto a Yaroslav. E soprattutto gli piace non sentir bestemmiare né deridere gli altri.

Anche noi possiamo aiutare i bambini di Vinnica ad avere la loro scuola. Siamo generosi il prossimo Tredicesimo Sabato!

Conosciamo meglio:

– Ogni primo settembre si celebra in Ucraina il «Giorno della conoscenza» cioè quello che è per noi il primo giorno di scuola. In ogni scuola, collegio, istituto e università, suona la campanella d’inizio del nuovo anno scolastico.

-In Ucraina la scolarizzazione copre un periodo di 11 anni. Circa un terzo-un quarto del corpo insegnante è formato da donne.

-Nel 1363, il Duca Olgerd, un lituano, costruì una fortezza a Vinnica.

 

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Autore dell'articolo: redazionemib