12 – Sabato 22 marzo

Dorcas condivide la sua fede

TOGO

Dorcas vive in Togo, un minuscolo paese a est del Ghana, nell’Africa occidentale.
Un giorno Dorcas vide due bambine litigare. Perché non smettono? pensò Dorcas. Si guardò attorno, ma non vide nessuno nei pressi. Si fece coraggio, avanzò verso le due bambine e disse loro di smetterla di picchiarsi.

Sorprese, le due bambine si fermarono e guardarono Dorcas. «Ma perché state litigando?». Le due ragazze, spiegando il motivo della loro lite, capirono che si trattava di qualcosa di molto stupido e sorrisero timidamente; erano dispiaciute. «Allora spiegatevi e perdonatevi» disse Dorcas. «Potete essere ancora amiche». Le due ragazze chiesero scusa l’una all’altra. Dorcas sorrise e le salutò, allontanandosi per raggiungere la chiesa.
Invito a cena
Kekeli, una delle bambine che stava litigando, invitò Dorcas a giocare e le due divennero ben presto amiche. Un giorno la mamma di Kekeli invitò Dorcas a pranzo.
«Grazie, vengo volentieri ma prima devo chiedere il permesso alla mamma» rispose Dorcas.
La mamma le dette il permesso e Dorcas si avviò verso casa di Kekeli. Il pranzo, al suo arrivo, era già pronto e in tavola. Tutti si sedettero e la mamma di Kekeli portò il cibo in tavola. Non appena lo ebbero nel piatto, tutti iniziarono a mangiare, ma Dorcas non lo fece.
«Mangia» le disse Kekeli «La mamma è una cuoca meravigliosa!».
«Scusatemi» disse educatamente Dorcas. «Posso ringraziare Gesù, prima di iniziare a mangiare?».
La mamma di Kekeli smise di servire e chiese ai figli di rimanere in silenzio mentre Dorcas pregava.
«Grazie, Gesù, per Kekeli e per la sua famiglia. Ti chiedo di benedire tutti e grazie per questo buon cibo. Amen».
Tutti iniziarono a mangiare e Dorcas disse che il cibo era buonissimo e che la mamma era veramente un’ottima cuoca.
Kekeli si ammala
Alcune settimane dopo, Dorcas bussò a casa di Kekeli perché non l’aveva vista da diversi giorni ed era preoccupata. La mamma le spiegò che Kekeli era stata male, ma che sicuramente le avrebbe fatto piacere vederla.
«Ma che le succede?» chiese Dorcas.
«Ha la febbre e dolori ovunque».
«Posso pregare per Kekeli?» chiese Dorcas.
«Ma certo» le rispose la mamma. «Sicuramente non la danneggerà». Le fece strada e l’accompagnò da Kekeli. Dorcas s’inginocchiò accanto al letto e pregò: «Caro Gesù, Kekeli sta male. Ti prego, vieni a guarirla, così anche la sua famiglia capirà che tu li ami e ti prendi cura di loro. Perdona i nostri peccati e rispondi alle nostre preghiere nel nome di Gesù. Amen».
Il miracolo
Dorcas non si trattenne a lungo, perché Kekeli aveva bisogno di riposare. Ma non molto tempo dopo la madre di Kekeli le disse: «Dorcas, vieni qui per favore. Sai che la febbre di Kekeli è scomparsa? Lei ti vuole vedere».
Dorcas entrò in casa. «Ma è meraviglioso!» esclamò. «Sapevo che Gesù l’avrebbe guarita!». Dorcas rimase per alcuni minuti e poi corse a casa per raccontare alla mamma quello che era successo.
Il giorno dopo Dorcas invitò Kekeli alla scuola del sabato. Insieme frequentarono gli studi biblici e dopo qualche tempo entrambe accettarono Gesù come loro personale salvatore.
Tutto questo ha reso molto felice Dorcas; la sua mamma le ha fatto notare che, se non fosse intervenuta a sedare la lite tra le due bambine e non avesse pregato per la guarigione di Kekeli, tutto questo non sarebbe accaduto e la famiglia di Kekeli non avrebbe conosciuto Gesù.
E voi che fate? Se andate a casa di qualcuno che non prega prima di mangiare, farete la scelta di Dorcas? Non si sa mai dove una semplice preghiera può portarci.

  • Togo è una piccolissima nazione tra il Ghana e il Benin.
  • L’economia si basa soprattutto sull’agricoltura.
  • Il francese è la lingua nazionale, ma quasi tutti in Togo parlano almeno un’altra lingua africana.
  • La metà della popolazione adora gli idoli tradizionali, cioè gli animali, gli alberi, l’acqua. Circa il 30% degli abitanti è di fede cristiana e il 20% di fede mussulmana.

Autore dell'articolo: redazione